Dietologia 2018-04-18T16:54:52+00:00

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DIETOLOGIA
DIETA BACKBURN

La guerra contro obesità e sovrappeso si combatte con le armi della medicina, scopri come risolvere i tuoi problemi con il peso seguendo la dieta BACKBURN.

DIETOLOGIA
Dieta, Dimagrimento, Calo ponderale, Metabolismo, VLCD, Dieta di Blackburn, Diabete tipo 2, Ipotiroidismo

Il numero delle persone affette da sovrappeso o francamente obese sta aumentando esponenzialmente in tutte le fasce d’età ed in molti Paesi del mondo.

Pertanto ci troviamo di fronte ad una vera e propria “malattia sociale”, purtroppo molti pensano che l’obesità sia soltanto una variante costituzionale o una fonte di disagio estetico…in realtà condiziona un elevatissimo rischio di patologia cerebro-cardiovascolare come infarto del miocardio ed ictus cerebrale, senza dimenticare la frequentissima associazione con diabete alimentare, ipertensione arteriosa, dislipidemie (elevazione di colesterolo e trigliceridi), alcuni tumori (colon-retto, ovaio, mammella, prostata) e l’aggravamento di alcune situazioni connesse, come: artrosi, malattie di fegato, flebopatie, disordini respiratori.

Gli studi più recenti hanno inoltre sottolineato come, accanto al tessuto adiposo sottocutaneo, emerga la pericolosità del cosiddetto “grasso viscerale”, che ricopre gli organi interni e si interpone tra i medesimi, contribuendo a sovradistendere l’addome (pancia globosa).

Ecco perché non ci si deve limitare alla valutazione dei chili di troppo ma è di rigore analizzare anche la circonferenza addominale, che non dovrebbe mai superare gli 88 cm di girovita nella donna e i 102 cm nell’uomo.

Un altro dato imprescindibile è l’indice di massa corporea o BMI, che viene calcolata dividendo il peso in Kg per l’altezza in metri ed ancora l’altezza in metri.

CALCOLA IL TUO BMI

cm

kg

IL TUO BMI: [weight/pow(height/100, 2)]

Obesità e sovrappeso sono quasi sempre correlate ad un errato stile di vita: generalmente un introito alimentare eccessivo e/o scorretto associato ad un’attività fisica insufficiente (troppe “entrate e poche “uscite”).

Ne deriva che la prima arma che abbiamo a disposizione per tornare al normopeso è un riequilibrio nutrizionale, possibilmente sotto controllo medico, lasciando perdere le “diete-fai-da te che possono comportare rischi per la nostra salute, o il ricorso, assai più pericoloso, a farmaci per ridurre la sensazione di fame o modificare l’assimilazione intestinale dei cibi.

Si dimagrisce ancor prima nell’anima che non nel corpo….diceva un famoso nutrizionista…e non esiste asserzione più veritiera: un passo imprescindibile in un cammino dietoterapico è la motivazione del paziente. Altro elemento fondamentale nel percorso è la diagnostica: con esami specialistici, anamnesi (ricostruzione della storia clinica) ed  accurata visita, il medico è in grado di studiare la dieta “mirata” per il singolo paziente.

DIETA BLACKBURN

Esistono moltissimi schemi dietoterapici affidabili, ma sicuramente la dieta di Blackburn ha rivoluzionato la cura di sovrappeso ed obesità.

Il Prof. Blackburn (Università di Harvard – USA) negli anni ’70 ha messo a punto una metodologia specialistica che consente di riorganizzare l’assetto nutrizionale del paziente, agendo sulla ridistribuzione dei comparti proteico, glucidico e lipidico.

La perdita di peso deriva quasi esclusivamente dal consumo del tessuto adiposo in eccesso, e dalla perdita dei liquidi in esubero, risparmiando le proteine di riserva della massa muscolare, favorendo il rimodellamento corporeo e l’eliminazione dei ristagni cellulitici, in assenza di perdita di tono della cute e dei muscoli.

La metodica prevede due fasi:

  • il dimagramento con risultati rapidi, che evitano lo scoraggiamento che spesso si accompagna a perdite ponderali troppo lente

  • la fase di mantenimento che permette di consolidare il traguardo raggiunto con la perdita di peso

La dietoterapia di Blackburn viene riconosciuta in molti paesi anche come un’ottima fonte di controllo del diabete di tipo II (alimentare), dell’ipertensione arteriosa, delle dislipidemie, tanto da richiedere in molti casi anche l’abbandono di terapie farmacologiche pregresse.

Naturalmente le strategie dietoterapiche non dovrebbero prescindere da una particolare considerazione della componente psicologica del paziente: il successo di un cammino sulla strada del dimagrimento non può escludere un forte rapporto di coesione medico-paziente e assidue visite di controllo. Non dimentichiamo che a monte di tanti casi di obesità sono radicati complessi disturbi del comportamento alimentare che devono essere indagati e studiati attentamente.

Prima comunque di rivolgere il pensiero a misure drastiche (chirurgia bariatrica) è bene sapere che la terapia nutrizionale moderna ha davvero fatto passi da gigante, e che perdere anche 20, 30, 40 kg, è possibile, ritrovando salute, benessere ed autostima.

L’obesità rappresenta un fattore di rischio molto temibile per le possibili conseguenze sulla circolazione coronarica e cerebrale (pericolo di infarto miocardio e di ictus cerebrale). Il primo presidio da attuare è proprio il ripristino del normopeso. La nutriterapia selettiva con programma di correzione del metabolismo, attraverso l’innesco di una via metabolica normalmente non attiva, consente di perdere rapidamente i chili in esubero, con trasformazione della massa grassa (adipe) in energia utile all’organismo, eliminazione della ritenzione idrica, e preservazione della massa magra (impalcatura muscolare).

Inoltre si può ottenere una correzione del diabete di  tipo II ed un abbassamento della pressione arteriosa, eliminando anche eventuali medicinali utilizzati per la terapia di queste condizioni patologiche spesso associate al sovrappeso.

E’ una metodica esclusivamente alimentare e non utilizza farmaci. Naturalmente è importante che questo regime alimentare sia supportato dalla figura del nutrizionista esperto nella metodica, e che l’impostazione dello stesso sia preceduto da una approfondita valutazione di  importanti parametri di laboratorio, nonché dalla visita circostanziata del paziente.

Si tratta di una dietoterapia che trova facile collaborazione da parte di chi la segue, per la semplicità intrinseca della stessa, considerando che gli alimenti non devono essere pesati e per i risultati, che appaiono già evidenti nei primi quindici giorni; con un calo di peso che si attesta intorno agli 8 – 10 kg. al mese.
Con questa nutriterapia sono stati ottenuti dimagrimenti globali anche di 60-70 kg.
Pazienti a cui era stata consigliata la chirurgia bariatrica (chirurgia per eliminare l’obesità), hanno evitato l’intervento e hanno ritrovato il peso forma, mantenendolo nel tempo.

FAQ SULLA DIETA BACKBURN

Come faccio a sapere se io posso sottopormi a questa dieta? 2018-02-14T13:27:56+00:00

Il medico in fase di visita preliminare prescriverà esami del sangue, delle urine, studierà eventuali intolleranze alimentari ed alterazioni della flora batterica intestinale,  prima di farle intraprendere la dieta di Blackburn.

E’ una dieta molto costosa? 2018-02-14T13:26:59+00:00

Assolutamente no, il costo è quello di un apporto alimentare normale.

E’ necessario assumere farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale come anoressanti ed anfetamine? 2018-02-14T13:26:07+00:00

No, vengono prescritti esclusivamente integratori ed oligo-elementi come calcio, potassio e vitamine.

Quando avrò raggiunto il peso forma, recupererò in fretta i chili persi? 2018-02-14T13:25:20+00:00

No, il peso si stabilizzerà se viene seguito scrupolosamente il programma di mantenimento impostato dal medico.

Non è pericoloso perdere tanti chili velocemente? 2018-02-14T13:24:30+00:00

No, se si seguono correttamente le direttive del medico.

Ho la pressione alta, il colesterolo alto ed il diabete; posso comunque sottopormi a questa dieta? 2018-02-14T13:18:47+00:00

Certamente, la dieta di Blackburn controlla rapidamente l’ipertensione, il diabete di tipo II e l’ipercolesterolemia, tanto da richiedere molto spesso la sospensione della terapia farmacologia pregressa.

E’ importante sapere che la dieta è un atto rigorosamente medico, e soprattutto che la dieta di Blackburn  può essere prescritta  esclusivamente da un medico specialista,  diplomato in un programma di formazione dietetica specifica.

La Dottoressa Elena Guarneri è specializzata in dietologia con metodo Blackburn.