Invecchiamento mani

Ringiovanimento mani, Macchie mani, Mani invecchiate

Quando le mani tradiscono l’eta’…come restituire giovinezza

Le mani sono un biglietto da visita importante… e se tradiscono impietosamente l’età? Esiste un rimedio che consente di ringiovanirle con successo. Mani più giovani, senza tutti quegli odiosi segni lasciati dal tempo, per sentirsi meglio con se stessi. Gli inestetismi più evidenti sono di due tipi: cromatici e sostanziali. Scopriamo le proposte della medicina  estetica per eliminare le chiazze e l’assottigliamento cutaneo.

I segni che il tempo lascia inevitabilmente sulle mani

*la pelle del dorso delle mani, particolarmente delicata e costantemente esposta ai molteplici agenti esterni, dai fattori climatici ai detersivi e detergenti utilizzati, è soggetta a subire evidenti cambiamenti a causa dell’invecchiamento.

* le mani hanno uno strato di pelle già più sottile e fragile rispetto ad altre parti del corpo, l’invecchiamento non può che peggiorare ulteriormente la situazione. Infatti, con il passare degli anni la pelle delle mani si assottiglia, perde tono ed elasticità.

*l’assottigliamento cutaneo rende fastidiosamente visibili le vene e i tendini  e, come se non bastasse, sulla superficie del dorso della mano compaiono anche le tipiche chiazze scure.

Migliorare l’aspetto delle mani, per ringiovanirle, è possibile, ma per ogni paziente la soluzione più indicata, con la tecnica più mirata:

L’esfoliazione cutanea

*questa è una procedura medico-estetica ambulatoriale, attraverso la quale è possibile ottenere il rinnovamento e, di conseguenza il ringiovanimento del primo strato della pelle delle mani.

*il trattamento è consigliato sia per esfoliare la pelle sia per stimolare il rinnovamento della stessa. Uno degli effetti prodotti, grazie a questa tecnica, è lo stimolo della produzione di elastina, che migliora il tono e il turgore della pelle delle mani.

*il rinnovamento cutaneo è adatto anche per migliorare il colore della pelle, eliminando le macchie presenti sul dorso della mano e rendendola più luminosa.

*il trattamento ha una breve durata e sfrutta l’azione di alcuni acidi, come quello salicilico, piruvico, mandelico, e tricloracetico.

Il laser

*un trattamento efficace e all’avanguardia contro i difetti cutanei delle mani è il laser, che è in grado sia di eliminare le macchie iperpigmentate sia di donare un aspetto più giovane alla pelle.

*i due tipi di laser più utilizzati sono due.

*il laser ad erbium penetra pochissimo nei tessuti cutanei. L’energia prodotta dal raggio si trasforma in calore e vaporizza lo strato più superficiale della pelle della mano. I tessuti danneggiati vengono rimossi e la produzione di nuove cellule viene fortemente stimolata. La pelle appare più levigata, senza discromie e ringiovanita.

*il laser co2 è più aggressivo e risolutivo. Questo tipo di laser è in grado di vaporizzare all’istante solo la parte di pelle colpita dai raggi, senza rischiare di danneggiare le parti circostanti.

La radiofrequenza

*questa tecnica permette di risolvere alcuni problemi cutanei antiestetici, tipici delle mani, grazie al riscaldamento controllato profondo della pelle. Attraverso questo trattamento è possibile ottenere un sensibile miglioramento del tono, del turgore e dell’elasticità della superficie del dorso della mano.

*il trattamento è diretto solo alla zona interessata, grazie all’uso di un manipolo attivo che eleva la temperatura solo nell’area desiderata. L’effetto è di un vero e proprio rimodellamento della pelle, con un soddisfacente risvolto anti-età.

*le sedute sono di tipo ambulatoriale e non prevedono alcun tipo di anestesia.

Biorivitalizzazione

*La tecnica in esame prevede l’inoculo locale di sostanze, totalmente riassorbibili e non tossiche, in grado di favorire la rigenerazione cutanea, come aminoacidi, vitamine e e a, rivitalizzanti a base di acido ialuronico a bassa concentrazione,  estratti placentari e pdrn (polidesossiribonucleotidi).

*queste sostanze vengono iniettate, principalmente, con due tecniche. La tecnica lineare retrograda viene sfruttata prevalentemente per trattare le rughe lineari, mentre quella a microponfi è utilizzata per donare tono ed elasticità ad aree cutanee meno definite.

*le sostanze iniettate stimolano la produzione di elastina e di altre sostanze, prodotte autonomamente dalle cellule, in grado di rinnovare e ringiovanire la pelle delle mani.

I dermalfiller

*l’utilizzo di sostanze dalla consistenza di un gel visco-elastico biocompatibile  che si integra perfettamente con i nostri tessuti, ed è in grado di donare al tessuto della mano un nuovo turgore, pienezza  e una rinnovata tonicità.

*normalmente i filler utilizzati, e a questo scopo iniettati nella superficie cutanea della mano, sono a base di acido ialuronico a lunga durata o di collagene. Queste sono sostanze che, dopo un po’ di tempo, vengono riassorbite senza provocare danni, dal tessuto stesso.

* ma la rivoluzione terapeutica per il ringiovanimento delle mani e’ arrivata con il prp!!!

Per la prevenzione:

*innanzitutto è consigliabile proteggere le mani dai raggi ultravioletti, dannosi per la pelle, che favoriscono l’invecchiamento e il deterioramento della stessa.

*soprattutto le donne, che entrano più facilmente in contatto con detersivi e detergenti, dovrebbero utilizzare dei guanti per proteggere le mani. E’ preferibile indossare un paio di guanti di cotone sotto quelli di gomma per ottenere una protezione più efficace.

*per evitare di incrementare i difetti della pelle delle mani è consigliabile tenerle lontane da eccessive fonti di calore, che rischiano di metterne in pericolo la superficie.

*e’ importante curare le mani con la stessa attenzione che si dedica la viso, con creme specifiche mirate ad idratare e a proteggere la cute dagli agenti esterni. Le maschere, da tenere tutta la notte, sono molto efficaci in questo senso.

*l’utilizzo di creme a base di DMAE (dimetilaminoetanolo) consente di prendersi cura delle mani e, grazie all’efficace effetto lifting, di mantenerle giovani più a lungo..

Dott.ssa Elena Guarneri

Medico Chirurgo