Speciale uomo - Dedicato a Lui

Restyling maschile, ringiovanimento uomo, cure medico-estetiche per lui: rughe, accumuli adiposi, pancia, maniglie dell'amore, aumento dimensioni pene, ginecomastia

Un uomo nuovo da capo a piedi

Un tempo era considerata una cosa da donne. Ora anche gli uomini hanno imparato a tenere al proprio aspetto esteriore e a curarlo. A tal punto che non disdegnano qualche ritocco quando serve a farli stare meglio da tutti i punti di vista. Ecco  i trattamenti di medicina estetica più richiesti dal sesso “forte”.
Quando si sviluppano le mammelle:
Di solito è una prerogativa femminile, ma talvolta il petto maschile può essere talmente voluminoso da assomigliare al seno. Il problema può riguardare uno solo o entrambi i seni e si divide in ginecomastia vera e ginecomastia falsa. La ginecomastia è vera, quando è causata da un aumento di volume della ghiandola mammaria. E’ falsa quando è dovuta cioè un eccesso di massa adiposa o grassa nella mammella.
* Fare una diagnosi corretta (in questo aiuta un esame ecografico) è essenziale, perché in base al tipo di problema si procede in modo diverso.
* Se il petto dipende da un accumulo di grasso si può scegliere fra i vari trattamenti che aiutano a sciogliere le cellule adipose (gli stessi previsti per i fianchi).  
* Quando è la ghiandola a creare il seno voluminoso si deve procedere con la mastectomia, ossia l’asportazione della ghiandola.
Se si tratta di eccesso di tessuto adiposo (grasso), la terapia di scelta è la LECILISI, tecnica ambulatoriale che attraverso l’attivazione di enzimi lipolitici, scioglie il grasso esuberante, senza ricorrere alla chirurgia. Se invece la colpa eè della ghiandola, è indispensabile un piccolo intervento, che viene eseguito in sedazione, con una giornata di degenza o in day hospital. Il chirurgo effettua un’incisione periareolare, cioè nel margine inferiore dell’areola mammaria, e, attraverso questa, asporta la ghiandola. Rimodella poi la componente adiposa con la liposcultura a ultrasuoni ultrasonica. Alla fine applica dei micro-punti di sutura che non danno esito a cicatrici visibili.
Per una pancia piatta
Spesso il gonfiore che attanaglia il giro vita non dipende solo da grasso superficiale, ma dal grasso viscerale, cioè localizzato a un livello molto più profondo. Si tratta di un problema non solo estetico, ma anche per la salute: questo tipo di obesità può associarsi ad altri problemi (come aumento di trigliceridi,ipercolesterolemia e diabete di tipo II – configurando il temibile quadro noto come “sindrome metabolica”) e predisporre a malattie cerebro e cardiovascolari.(ictus cerebrale ed infarto del miocardio). Per risolverlo l’arma migliore è rappresentata da una VLCD . Nei paesi anglosassoni viene considerata la terapia d’elezione per soprappeso associato alla sindrome metabolica. Con questa nutriterapia infatti si promuove l’entrata in azione di una via metabolica accessoria, favorendo un dimagramento selettivo, ossia mirato soltanto allo smaltimento del grasso in esubero e dei liquidi trattenuti in eccesso, in assenza di senso di fame, e garantiscono il mantenimento di una sana impalcatura muscolare.
In alternativa si può optare per la JLD, metodica che attraverso l’associazione di Jaluronidasi e fosfatidilcolina, in poche sedute eseguite da medico abilitato, permette l’assottigliamento del pannicolo adiposo e la perdita di molti centimetri di girovita.

E se fosse colpa della disbiosi?
La pancia gonfia può dipendere anche dalla disbiosi intestinale, cioè un’alterazione della flora batterica intestinale. L’ambiente intestinale è popolato normalmente da un insieme di batteri “buoni” e “cattivi” in equilibrio, che contribuiscono a mantenerlo in salute. Quando l’equilibrio viene meno, quelli “cattivi” diventano aggressivi e possono quindi causare dei disturbi a carico dell’apparato gastroenterico. Insorgono così diarrea e/o stitichezza, colite, diverticolite (infiammazione di un diverticolo), gonfiore addominale, mal di testa, eruzioni cutanee eccetera. La disbiosi in genere dipende da un’alimentazione un po’ disordinata e  spesso dall’abuso di farmaci. Ma si può curare efficacemente con prebiotici, probiotici e sane abitudini.

Se le dimensioni dei genitali maschili sono ridotte
E’ una dei complessi che affligge maggiormente uomini e ragazzi, tanto da causare spesso importanti ripercussioni negative sulla sfera relazionale-sessuale.  Il trattamento medico più innovativo (detto penile enhancement, ossia ingrandimento del pene) è assolutamente non chirurgico ma ambulatoriale e sfrutta le proprietà rimodellanti e volumizzanti del gel Nasha, sostanza biocompatibile e anallergica, tollerata benissimo dall’organismo e di lunga persistenza.
La procedura dura all’incirca 20-30 minuti. Dopo possono residuare un po’ di gonfiore ed edema, che però scompaiono nel giro di poche ore.  Non è necessario prendersi pause lavorative: subito dopo l’intervento si può ritornare alle normali attività. L’unica precauzione consiste nell’astenersi dall’attività sessuale per 8 giorni. I risultati sono immediati e molto duraturi.

E per le rughe?
Oggi con una piccola siringa di acido jaluronico si compiono veri prodigi, ed in pochi minuti si riempie, modella, corregge. Ma non solo. Il nuovo gel infatti non ha un’azione puramente meccanica, che “ingrossa” e basta. Al contrario. Innanzitutto trattiene acqua, e i tessuti più sono ricchi di acqua, più si mantengono giovani, elastici e morbidi. In secondo luogo stimola le cellule che producono il collagene, la proteina che dà sostegno ed elasticità alla pelle, a lavorare di più.
Ideale per eliminare le rughe, le depressioni e le cicatrici del volto, e per riconformare mento, zigomi e punta del naso.

E’ giusto che oggi anche l’uomo possa dimostrare di amare di più se stesso, sapendo di poter apparire non più avvizzito, stanco e rassegnato, ricorrendo alle avanguardie della medicina che in pochi istanti può regalare freschezza e salute.

Dott.ssa Elena Guarneri

Medico Chirurgo