Speciale Braccia

Dott.ssa Elena Grarneri

RISOLVERE GLI INESTETISMI DELLE BRACCIA
Fanno capolino dagli abiti da sera, come dal copricostume. Nasconderle in estate è quasi impossibile, a meno che si voglia morire di caldo. Ma la moda ci impone di scoprirle anche d’inverno e attraverso il gioco delle sovrapposizioni dei capi di abbigliamento è possibile togliere un cardigan e mostrarle con orgoglio. Tante persone vorrebbero farlo… ma per colpa di qualche difetto estetico, rinunciano. Avere braccia toniche ed armoniose però è possibile e anche semplice. Basta scegliere la tecnica più appropriata che la moderna medicina estetica propone per ogni tipo di inestetismo.
Muscoli e pelle possono cedere
Può succedere anche in giovane età e si tratta quasi sempre di difetti legati a scarsa tonicità e accumulo di grasso. Nelle donne più mature, invece, oltre ai muscoli rilassati e alle adiposità localizzate infatti, possono comparire veri e propri cedimenti cutanei e svuotamenti. Tutta colpa del naturale processo d’invecchiamento. Questi difetti diventano ancora più evidenti dopo la menopausa, quando la mancanza degli estrogeni, rende cute e strutture muscolari ancora più “cedevoli”. Anche dimagrimenti importanti e rapidi e squilibri ormonali possono dare origine a questi problemi.
Per scolpirle, il rimodellamento con il gel
Il metodo più innovativo per scolpire braccia un po’ flaccide e poco definite è il rimodellamento con il gel per riconformazione corporea Nasha(non animale stabilizzato).Si tratta di una sostanza che è presente naturalmente nei tessuti e dona loro stabilità, sostegno ed elasticità. A volte il tono tessutale è un po’ carente o insufficiente: allora si può supplementare dall’esterno, con infiltrazioni di Jaluronato, già da tempo utilizzato anche in altri campi d’azione della medicina (ortopedia, oculistica, uro-proctologia). Recentemente è stato messo a punto un nuovo gel, biocompatibile, atossico, non  mutageno, molto duraturo. Garantisce quindi risultati ancora migliori.  E’ un trattamento semplice e ambulatoriale. In pratica, dopo aver demarcato e disinfettato l’area, lo specialista pratica delle infiltrazioni locali di il gel sia in senso verticale sia in orizzontale.  Per finire massaggia l’area per distribuire meglio il prodotto e modellare la zona. La seduta dura massimo mezz’ora. Possono essere necessari più trattamenti per rimodellare entrambe le braccia.
Dopo la procedura possono rimanere un po’ di rossore e gonfiore, destinati a scomparire nel giro di poche ore. Il paziente può comunque riprendere subito le normali attività. Non c’è bisogno di medicazioni, compressioni o altri trattamenti.
Gli effetti sono immediati: il gel riempie e modella subito le braccia. Rende anche la cute più idratata e stimola  le cellule a produrre più collagene, un’altra sostanza che dona sostegno e compattezza alla cute.
Contro i cedimenti, la stimolazione con il  PRP (PLASMA RICCO DI PIASTRINE) E IL laser
Quando la cute dell’interno braccia tende a cedere e a sbandierare, è estremamente utile un ciclo di sedute infiltrative con il PRP .Si tratta di metodica non invasiva e non chirurgica che stimola la rigenerazione delle cellule staminali del tessuto cutaneo anelastico e cedevole. Viene attivata una neoformazione di tessuto collagene, tale da ricostituire in modo progressivo l’impalcatura di sostegno delle aree da ristrutturare. Il trattamento non è doloroso e assolutamente privo di effetti collaterali. Può essere praticato ad ogni età.

Se le braccia hanno un aspetto invecchiato, sono svuotate e la pelle è un po’ , la soluzione può essere anche rappresentata dalla stimolazione cellulare con la luce laser LED (fotobiomodulazione).  Si tratta di un trattamento che sfrutta la luce LED emessa da un particolare laser, che è atermico (non produce calore), indolore e non invasivo. Questa energia luminosa a bassa intensità viene indirizzata sulla zona da trattare dove stimola l’attività biologica di cellule e tessuti, che così lavorano meglio e garantiscono una miglior tenuta contro l’invecchiamento.
A questo punto si può anche decidere di procedere con l’infiltrazione (attraverso piccole punture senza anestesia) di diverse sostanze, come i polidessosiribonucleotidi, estratti placentari e precursori dell’acido ialuronico. Tutti principi attivi che aiutano a combattere l’invecchiamento cutaneo. In questo modo i risultati sono maggiori. Molto utile l’applicazione di dermatocosmetici contenenti DMAE (DIMETILAMINOETANOLO), sostanza naturale, estratta dall’acciuga, capace di ricompattare i tessuti e di donare un effetto tensore.  La seduta dura dai 10 ai 30 minuti. Al termine possono comparire un po’ di rossore e gonfiore, destinati a scomparire nel giro di qualche ora.
Gli stessi risultati si possono ottenere anche con i SAT- derivati. Si tratta di sieroproteine animali che sono in grado di rigenerare le aree un po’ decadenti. Inoltre, riequilibrano il metabolismo a livello organico e tissutale. Di conseguenza, la zona appare più soda e compatta.
 Queste sostanze possono essere iniettate direttamente nelle braccia attraverso piccole iniezioni. Oppure possono essere veicolate all’interno attraverso speciali strumenti. In pratica, si tratta di apparecchi transdermici dotati di un manipolo che appoggiato sulla cute favorisce la penetrazione delle sostanze applicate.
Per gli accumuli di grasso, le iniezioni intra-adipose (INTRALIPOTERAPIA)
Se il problema è costituito principalmente da accumuli di grasso, la soluzione deve essere mirata al suo scioglimento. Un buon rimedio può essere rappresentato dalle iniezioni di fosfatidilcolina, che aiutano a risolvere il problema in maniera non chirurgica.  La fosfatidilcolina è una sostanza di origine naturale biocompatibile, che è in grado di rompere ed emulsionare il grasso (lo scioglie), che una volta liquefatto naturalmente per via renale.
 Dopo aver demarcato e disinfettato la zona, lo specialista effettua alcune piccole iniezioni con ago sottile nelle braccia, per inoculare la sostanza direttamente nel tessuto adiposo. Il tutto dura circa 10-15 minuti.  Alla fine non è necessaria lcuna medicazione . Eventualmente è possibile stendere una crema lenitiva antiedemigena. Il paziente  può avvertire lievi bruciore e prurito nei 30 minuti successivi alla seduta. Inoltre, le aree trattate possono arrossarsi e gonfiarsi leggermente, ma il tutto si risolve spontaneamente in poche ore.
I risultati si iniziano ad apprezzare dopo la seconda seduta. Per ogni area, infatti, è necessario sottoporsi a quattro sedute, a cadenza mensile. Finito il ciclo è possibile trattare un’altra area.  Gli effetti si mantengono a lungo nel tempo.
Se gli accumuli di grasso presenti a livello delle braccia sono di una certa entità può essere necessario ricorrere a interventi più decisi. In questi casi  si può optare per la liposcultura con ultrasuoni. Si utilizza in prima istanza un’apparecchiatura medicale che emette ultrasuoni, in grado di rompere gli accumuli di grasso. Poi si può aspirare il grasso frantumato con microcannule: si effettua un’anestesia generale o locale e si praticano delle piccole incisioni, attraverso cui si inseriscono le cannule collegate a un aspiratore, che estrae il grasso in esubero. In alternativa si può optare per un trattamento più dolce, ma comunque molto efficace. Si basa sempre sull’utilizzo degli ultrasuoni, (ADIPOCITOLISI CAVITAZIONALE)  ma invece di abbinarli alla liposcultura li affianca alle infiltrazioni o veicolazioni trandermiche. Si utilizza una soluzione di fosfatidilcolina e sodio che viene iniettate in profondità o veicolata attraverso un manipolo.
Per le situazioni più complicate, l’arm-lift
Quando il cedimento è molto importante, può essere indicato  ricorrere all’arm lift, ossia al lifting delle braccia. In sedazione lo specialista pratica o un’incisione sotto l’ascella o un’incisione verticale lungo il braccio. La seconda è l’opzione privilegiata, poiché mette al riparo i vasi linfatici, che si trovano in abbondanza nella cavità ascellare. Dopo un “degrassage” dell’area si elimina l’eccedenza cutanea. Poi si richiude, applicando alcuni punti di sutura.
I risultati sono definitivi. Però ovviamente bisogna aspettare del tempo prima di apprezzarli. Infatti, la zona rimane gonfia e tumefatta per qualche giorno.
Per le smagliature
In seguito a forti dimagrimenti o a sforzi prolungati, anche sulle braccia possono comparire alcune smagliature. Sono delle alterazioni che riguardano lo strato più profondo della cute, il derma. Si tratta di vere e proprie cicatrici che si formano in seguito alla frattura, in alcune zone, delle fibre di collagene. Inizialmente sono di color rosso violaceo, mentre dopo un certo periodo, assumono una colorazione bianco-perlacea.
L.e terapie più moderne prevedono la sinergia di peeling chimici esfolianti e rigeneranti, biostimolazioni tessutali e luce pulsata. Sono tutti trattamenti che durano da  cinque a venti minuti e vengono eseguiti in regime ambulatoriale. Non richiedono anestesia perché è sempre molto ben tollerati, al limite vengono praticati  degli impacchi refrigeranti sulle zone interessate.

Ad ogni problema quindi una proposta terapeutica mirata, non fondata sull’improvvisazione ma su anni di ricerche e conquiste che la scienza pone nelle mani del medico, per la salvaguardia della nostra bellezza e salute.

Dott.ssa Elena Guarneri

Medico Chirurgo