­ 28/08/2013

TRAP (Fleboterapia Rigenerativa Ambulatoriale Tridimensionale)

La tecnica di eliminazione permanente di vene varicose e capillari (senza chirurgia e scleroterapia)

Vene varicose e capillari dilatati degli arti inferiori: sono condizioni molto frequenti, presenti in più del 50% della popolazione adulta occidentale, che colpiscono entrambi i sessi, anche se con netta prevalenza del sesso femminile. Possono comparire in età giovanile oppure più avanzata, peggiorare con la gravidanza, o dopo utilizzo di contraccettivi orali (pillola) e altre terapie ormonali. Non è una patologia ereditaria, tuttavia è spesso evidente una predisposizione familiare. Oltre al problema estetico (la dilatazione dei vasi può essere molto visibile e compromettere un buon aspetto di gambe e cosce), sussiste una sintomatologia soggettiva caratterizzata da pesantezza agli arti inferiori, formicolii, crampi, gonfiore, dolore, pigmentazione (macchie) e, nei casi più seri, ulcere.

E’ ormai accertato che la causa più frequente nella genesi delle vene varicose e dei capillari dilatati (teleangectasie) degli arti inferiori sia individuabile nell’indebolimento della parete delle vene perforanti e nella conseguente insufficienza valvolare. L’incontinenza valvolare provoca l’aumento dell’ipertensione emodinamica ed il derivante aumento della spinta idrostatica.

Molti pazienti, hanno fino ad oggi rinunciato a curarsi perché convinti di dover essere necessariamente sottoposti ad intervento chirurgico e/o scleroterapia. La difficoltà ad ottenere buoni risultati con la chirurgia di safena e/o altre vene ectasiche e con le iniezioni sclerosanti, ha indotto una revisione della maggior parte dei concetti che guidano gli attuali presidi terapeutici flebologici, culminata con l’elaborazione della TRAP (Fleboterapia Rigenerativa Ambulatoriale Tridimensionale), dopo numerosi anni di studio e sperimentazione.

vene-avant-apreCon la TRAP anziché asportare chirurgicamente le vene od obliterarle con la scleroterapia, viene curata la parete venosa, stringendo il lume delle vene e rinforzando l’elasticità del vaso. Il medico specialista nella metodica, impiega una soluzione brevettata, in veicolo idroglicerico tamponato, ottimamente tollerata, in grado di rigenerare le vene superficiali e perforanti. Vengono trattati tutti i vasi visibili di ogni singola regione dell’arto: vene tronculari, reticolari e teleangectasie (capillari dilatati).Questo effetto è tridimensionale, esteso a tutto il circolo superficiale e perforante, anche nella regione più declive dell’arto. L’efficacia funzionale ed estetica della TRAP è confermata dalla permanente sparizione alla vista dei vasi del circolo superficiale. Possono essere trattati con la TRAP anche pazienti già precedentemente sottoposti senza successo, ad altre terapie.

Il trattamento viene praticato ambulatorialmente, non è doloroso, non richiede anestesia, e consente l’immediata ripresa delle normali attività socio-lavorative del paziente.

Una vera rivoluzione, quindi con la TRAP, che al contrario di quanto avviene con la scleroterapia, conserva gli apparati valvolari (parte più resistente della vena), inoltre promuove una ordinata “rigenerazione” di tutti i vasi , con riduzione della capacitanza del circolo, garantendo un evidente miglioramento della sintomatologia del paziente, ripristinando anche l’estetica degli arti e impedendo l’evoluzione della malattia varicosa.

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